Corso per il rilascio del patentino utile all’utilizzo dei prodotti fitosanitari rivolto a chiunque intenda acquistare
o anche soltanto utilizzare, a livello professionale, i prodotti fitosanitari necessari
per difendere le piante dai diversi organismi nocivi.

Obiettivi:

Il rilascio ed il rinnovo periodico del patentino certificano che colui che ne è in possesso, il cosiddetto “utilizzatore professionale”, è a conoscenza dei rischi che sono connessi al loro acquisto, alla loro conservazione ed al loro impiego.

Destinatari:

L’utilizzatore professionale è colui che utilizza i prodotti fitosanitari nel corso di un’attività professionale, compresi gli operatori e i tecnici, gli imprenditori e i lavoratori autonomi, sia nel settore agricolo sia in altri settori. Ogni cittadino maggiorenne può partecipare al corso.

per maggiori informazioni potete contattarci ai seguenti recapiti telefonici:

TEL. 099 696 21 46  oppure  CELL. 335 423 576
oppure ci potete raggiungere presso la nostra sede in Via Capitanata n°3 TARANTO
Sezione Contatti <

 

ARGOMENTI SPESAL
1. Rischi per operatori (infortuni e malattie professionali) con riferimento al D.lgs.
81/2008;
2. Sintomi di avvelenamento da prodotti fitosanitari, interventi di primo soccorso, informazioni
sulle strutture di monitoraggio sanitario e accesso ai relativi servizi per segnalare casi
d’incidente;
3. Corrette modalità di trasporto, di stoccaggio dei prodotti fitosanitari, di smaltimento degli
imballaggi vuoti e di altro materiale contaminato e dei prodotti fitosanitari in eccesso
(comprese le miscele contenute nei serbatoi), in forma sia concentrata che diluita;
4. Corretto uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e misure di controllo
dell’esposizione dell’utilizzatore nelle fasi di manipolazione, miscelazione e applicazione dei
prodotti fitosanitari;
5. Attrezzature per l’applicazione dei prodotti fitosanitari;
6. Rischi specifici associati all’uso di attrezzature portatili, agli irroratori a spalla e le relative
misure per la gestione del rischio;
7. Modalità di riconoscimento dei sintomi di avvelenamento e acquisizione delle conoscenze
sugli interventi di primo soccorso;
8. Corretta interpretazione delle informazioni riportate in etichetta e nelle schede di sicurezza
dei prodotti fitosanitari, finalizzata ad una scelta consapevole e ad un impiego appropriato,
nel rispetto della salvaguardia ambientale, della tutela della salute e della
sicurezza alimentare.

ARGOMENTI SIAN
1. Rischi per i consumatori, gruppi vulnerabili e residenti o che entrano nell’area trattata;
2. Rischi associati all’impiego di prodotti fitosanitari illegali (contraffatti) e metodi utili alla loro
identificazione;
3. Rischi per le acque superficiali e sotterranee connessi all’uso dei prodotti fitosanitari
e relative misure di mitigazione. Idonee modalità per la gestione delle emergenze
in caso di contaminazioni accidentali o di particolari eventi meteorologici che potrebbero
comportare rischi di contaminazione da prodotti fitosanitari;
4. Aree specifiche ai sensi degli articoli 14 e 15 del decreto legislativo n. 150/2012;
5. Registrazione delle informazioni su ogni utilizzo dei prodotti fitosanitari;
6. Corretta tenuta dei registri dei trattamenti di cui all’art. 16 comma 3 del decreto legislativo n.
150/2012;
7. Corretta interpretazione delle informazioni riportate in etichetta e nelle schede di sicurezza
dei prodotti fitosanitari, finalizzata ad una scelta consapevole e ad un impiego appropriato,
nel rispetto della salvaguardia ambientale, della tutela della salute e della
sicurezza alimentare;
8. Conoscenze dei rischi ambientali e dei rischi per operatori, residenti e popolazione o gruppi
vulnerabili, connessi all’uso dei prodotti fitosanitari, nonché i rischi derivanti da comportamenti
errati;
9. Norme a tutela delle aree protette e indicazioni per un corretto impiego dei prodotti
fitosanitari nelle medesime aree ed in altre aree specifiche.

ARGOMENTI AGRONOMICI
1) Legislazione nazionale e comunitaria relativa ai prodotti fitosanitari e alla lotta obbligatoria
contro gli organismi nocivi;
2) Pericoli e rischi associati ai prodotti fitosanitari:
a) Modalità d’identificazione e controllo;
b) Rischi per le piante non bersaglio, gli insetti benefici, la flora e la fauna selvatiche,
la biodiversità e l’ambiente in generale;
3) Strategie e tecniche di difesa integrata, di produzione integrata e di contenimento
biologico delle specie nocive nonché principi di agricoltura biologica. Informazioni
sui principi generali e sugli orientamenti specifici per coltura e per settore ai fini
della difesa integrata, con particolare riguardo alle principali avversità presenti nell’area;
4) Valutazione comparativa dei prodotti fitosanitari, con particolare riferimento ai
principi per la scelta dei prodotti fitosanitari che presentano minori rischi per la salute
umana, per gli organismi non bersaglio e per l’ambiente;
5) Misure per la riduzione dei rischi per le persone, gli organismi non bersaglio e l’ambiente:
a) Gestione e manutenzione delle macchine irroratrici, con particolare riferimento
alle operazioni di regolazione (taratura);
b) Gestione e manutenzione delle attrezzature per l’applicazione di prodotti fitosanitari
e tecniche specifiche d’irrorazione (ad esempio irrorazione a basso volume
e ugelli a bassa deriva);
6) Registrazione delle informazioni su ogni utilizzo dei prodotti fitosanitari;
Modalità di accesso e conoscenza delle informazioni e servizi a supporto delle tecniche di
difese integrate e biologiche messe a disposizione dalle strutture regionali o provinciali;
conoscenze relative all’applicazione delle tecniche di prevenzione e di contenimento degli
organismi nocivi, basate sui metodi non chimici;